L’eclissi di Sole del 12 agosto vista da Prato: tutto dipende dai monti a ovest
Mercoledì 12 agosto la Luna coprirà fino al 93,5% del disco solare. Il guaio è l’orario: il massimo arriva alle 20:22, cioè due minuti prima del tramonto. Con il Sole a un passo dall’orizzonte, un crinale a trenta chilometri vale più di cento metri di quota: abbiamo calcolato, punto per punto, quanto se ne vedrà davvero dalla provincia di Prato.
A cura della redazione di Tv Prato · Dati ed elaborazioni aggiornati all’11 agosto 2026

Il punto in tre righe
Non è un’eclissi da guardare distrattamente dal balcone. È un’eclissi a tempo: cresce piano per cinquanta minuti e diventa spettacolare proprio negli ultimi dieci, quando il Sole è già sotto i due gradi di altezza. Chi ha davanti una collina la perde sul più bello.
Dalla piana pratese si arriva a circa l’80-85%: il Sole scompare dietro i rilievi tra Pistoia e la Val di Nievole intorno alle 20:14. Dal crinale del Montalbano, dentro il comune di Carmignano, si vede tutto il massimo (94%). Sulla costa si vede il massimo e in più il Sole ridotto a falce che si tuffa in mare.
Attenzione però a come si sale: nei paesi della Val di Bisenzio — Vaiano, Schignano, Migliana, Cantagallo, Montepiano — il Sole è già dietro il crinale prima che l’eclissi cominci. Sul crinale sopra Schignano, invece, la faccenda cambia del tutto: ed è lì, al Pian da’ Massi, che si tiene l’unica osservazione pubblica organizzata in provincia.
L’appuntamento pubblico
Si sale al Pian da’ Massi, sopra Schignano
Il Circolo Arci Schignano, con il patrocinio del Comune di Vaiano, organizza un’osservazione pubblica sul pianoro del Pian da’ Massi, a 839 metri di quota sul versante del monte Javello. Con i partecipanti ci saranno gli astrofili Federico Maetzke e David Pozzi.
- Ritrovo
- Ore 19.15 al Pian da’ Massi, con una breve presentazione dell’evento.
- Osservazione
- Dalle 19.30 fino al tramonto del Sole dietro i monti dell’Appennino.
- Come si arriva
- Solo a piedi: circa un’ora e 10 minuti di cammino lungo la strada forestale dei Faggi di Javello. Rientro in autonomia.
- Cosa portare
- Scarpe da trekking o da ginnastica, torcia per il ritorno e occhialini certificati per l’osservazione del Sole.
- Partecipazione
- Libera e gratuita.
- Dopo
- Dalle 22, al Circolo di Schignano, spaghettata su prenotazione.
Quanto si vedrà da lassù. Il Pian da’ Massi è uno dei pochi punti della provincia con l’orizzonte occidentale davvero libero: a 839 metri il profilo dei monti verso ovest-nord-ovest si alza di appena 0,8 gradi. Secondo i nostri calcoli il Sole resterà visibile fino alle 20.18-20.19 — gli organizzatori indicano il tramonto intorno alle 20.16 — e il massimo oscuramento che si riuscirà a vedere sarà attorno al 91%: uno dei valori più alti dell’intera provincia di Prato.
Da non confondere con Schignano paese, 360 metri più in basso: da lì il monte Javello copre il Sole già prima dell’inizio dell’eclissi. Sono tre chilometri di distanza e due spettacoli completamente diversi.
L’orizzonte dal Pian da’ Massi
839 m · ostacolo a 0,8° · il Sole sparisce alle 20.19
Gli orari, minuto per minuto
Orari in ora legale italiana, calcolati per il territorio pratese. La colonna «altezza» è quella del Sole sopra un orizzonte teoricamente piatto: è il numero che spiega tutto il resto di questa pagina.
Scorri la tabella in orizzontale →
| Ora | Fase | Oscuramento | Altezza del Sole | Azimut |
|---|---|---|---|---|
| 19:30 | Primo contatto: la Luna morde il bordo del Sole | 0% | 8,7° | 282° |
| 19:40 | Il morso è visibile con gli occhialini | 9% | 7,0° | 284° |
| 19:50 | Un quarto di Sole coperto | 26% | 5,3° | 286° |
| 20:00 | Metà disco | 47% | 3,6° | 287° |
| 20:10 | Il Sole è una mezzaluna spessa | 70% | 1,9° | 289° |
| 20:15 | Falce; la luce diventa strana | 82% | 1,2° | 290° |
| 20:22 | Massimo dell’eclissi: falce rossa sottilissima | 93,5% | 0,0° | 291° |
| 20:24 | Tramonto a Prato (orizzonte libero e piatto) | 93% | −0,2° | 291° |
| 21:12 | Fine dell’eclissi, ormai sotto l’orizzonte | 0% | −8,7° | 299° |
Come apparirà il Sole
Le fasi disegnate nella loro geometria reale: la Luna arriva da destra e in basso, e la falce che resta si assottiglia verso l’alto a sinistra.
Perché altrove i numeri sono diversi
Per Prato girano cifre come «85,4% alle 20:16», per Firenze «83,44% alle 20:20». Non sono sbagliate: sono il valore raggiunto nell’istante del tramonto, calcolato con criteri diversi da un sito all’altro. Il massimo astronomico dell’eclissi, invece, cade alle 20:22 e vale 93,5%: capita quando il Sole è esattamente sulla linea dell’orizzonte. Ecco perché qui, invece di una percentuale unica, ne troverai una per ogni punto d’osservazione.
Il vero protagonista: l’orizzonte
Al momento del massimo il Sole starà a 291° di azimut, cioè ovest-nord-ovest, e a zero gradi di altezza. In quella direzione, da Prato, si guarda verso i monti tra Pistoia e Montecatini e verso l’altopiano delle Pizzorne: rilievi da 800 a 1.000 metri, lontani 25-40 chilometri, che si alzano sopra la linea dell’orizzonte di un grado e mezzo. Sembra poco. Sono i dieci minuti più belli dell’eclissi.
Un dettaglio che sorprende: salire di quota, da noi, spesso non serve. Il Monteferrato a 409 metri vede quanto piazza del Duomo, perché l’ostacolo è lontano e alto; la Rocca di Montemurlo, che di metri ne ha 173, fa peggio della pianura perché è più a nord, quindi più vicina alla montagna. Salire su un tetto o su una terrazza aiuta solo contro alberi e palazzine vicine, non contro l’Appennino.
Ecco quattro orizzonti reali, ricavati dal modello digitale del terreno, con sopra la traiettoria vera del Sole e le sue fasi ogni cinque minuti.
Prato, in pianura
Piazza del Duomo · 71 m · ostacolo a 1,5°
Crinale del Montalbano
Pietramarina, Carmignano · 584 m · ostacolo a 0,0°
Schignano, il paese
478 m, ma il monte Javello a un chilometro · 16°
La costa
Marina di Pisa · livello del mare · 0,0°
In orizzontale l’azimut, da ovest verso nord-ovest; in verticale l’altezza sull’orizzonte. Dischi di Sole e Luna in scala reale (mezzo grado). Il terreno è quello vero, il cielo è quello vero: quando il disco entra nel profilo scuro, per te l’eclissi è finita.
Dove andare: la classifica
Per ogni punto: la quota, di quanti gradi il terreno alza l’orizzonte verso ovest-nord-ovest, l’ora in cui il Sole sparisce del tutto e — la colonna che conta — il massimo oscuramento che riuscirai a vedere prima che scompaia.
Scorri la tabella in orizzontale →
| Punto d’osservazione | Quota | Ostacolo | Il Sole sparisce | Massimo che vedi | Accesso |
|---|---|---|---|---|---|
| Provincia di Prato | |||||
| Pietramarina, crinale del Montalbano (Carmignano) | 584 m | 0,0° | 20:24 | 94% | auto + 20′ a piedi |
| Monte Javello, la vetta (Vaiano) | 958 m | 0,5° | 20:21 | 93% | solo a piedi |
| La Retaia, Monti della Calvana (Prato) | 757 m | 0,3° | 20:22 | 93% | solo a piedi |
| Pian da’ Massi, sopra Schignano (Vaiano) — osservazione pubblica | 839 m | 0,8° | 20:19 | 91% | a piedi, 1h10′ |
| Piana sud-ovest: Tavola, Iolo, Casale, Cascine | 40 m | 1,2° | 20:16 | 85% | auto, 15′ |
| Monteferrato (Montemurlo) | 409 m | 1,5° | 20:14 | 81% | auto + sterrato |
| Prato, piazza del Duomo | 71 m | 1,5° | 20:14 | 81% | a piedi da casa |
| Rocca di Montemurlo | 173 m | 2,3° | 20:09 | 69% | auto, 20′ |
| Artimino (Carmignano) | 250 m | 3,6° | 20:01 | 50% | auto, 30′ |
| Poggio a Caiano, centro | 43 m | 4,3° | 19:56 | 39% | auto, 18′ |
| Carmignano, centro | 142 m | 4,4° | 19:50 | 27% | auto, 25′ |
| Poggio alla Malva (Carmignano) | 85 m | 6,5° | 19:47 | 21% | auto, 25′ |
| Montepiano (Vernio) | 701 m | 9,4° | 19:33 | 3% | sconsigliato |
| I paesi: Vaiano, Schignano, Migliana, Cantagallo, Luicciana, Bacchereto, il Pinone | 160-580 m | 10-16° | prima delle 19:30 | nulla | da evitare |
| Fuori provincia, per confronto | |||||
| Terrazza Mascagni, Livorno | 0 m | 0,0° | 20:27 | 94% | auto, 75′ |
| Marina di Pisa — osservazione pubblica | 2 m | 0,0° | 20:28 | 94% | auto, 75′ |
| Viareggio, lungomare | 4 m | 0,0° | 20:28 | 94% | auto, 65′ |
| San Baronto (Lamporecchio, PT) | 340 m | 0,7° | 20:20 | 92% | auto, 30′ |
| Montecatini Alto (PT) | 257 m | 2,4° | 20:10 | 71% | auto, 35′ |
Attenzione a due luoghi «da cartolina»
Artimino è il punto panoramico più citato del Carmignanese, ma guarda a sud-ovest: verso ovest-nord-ovest ha addosso il crinale del Montalbano stesso, alto 550 metri a cinque chilometri. Il Sole ci sparisce alle 20:01, con appena metà disco coperto. I paesi della Val di Bisenzio hanno il problema opposto e più grave: stanno sul lato sbagliato della valle, con il Javello e il suo crinale piantati esattamente nella direzione del tramonto. Discorso rovesciato per il crinale sopra Schignano: dal Pian da’ Massi in su l’orizzonte si apre e si arriva al 91-93%.
Le tre scelte, senza giri di parole
La piana sud-ovest
- Tavola, Iolo, Casale, le Cascine: serve un campo aperto, non un viale alberato.
- Meglio della città di un paio di minuti e di quattro punti percentuali.
- Alle 20:14 il Sole entra nei rilievi della Val di Nievole: fine dello spettacolo.
A quindici minuti da casa, e il rientro è immediato.
Crinale del Montalbano
- Si arriva in auto al Pinone (Carmignano), circa 30 minuti da Prato.
- Da lì 15-20 minuti a piedi in salita: l’ultimo tratto asfaltato verso Pietramarina è chiuso al traffico, e al Pinone il crinale copre ancora la vista.
- Sopra i 540 metri l’orizzonte a ovest-nord-ovest si apre sulla Valdinievole e sulla piana di Lucca: niente davanti.
- Torcia obbligatoria per il rientro: il buio arriva mentre si scende.
L’unico punto della provincia con orizzonte libero raggiungibile senza un’escursione vera.
La costa
- Marina di Pisa, Livorno, Viareggio: 65-75 minuti d’auto, orizzonte perfetto.
- È l’unica opzione in cui vedi anche la falce tramontare: il Sole sparisce quattro-sei minuti dopo il massimo.
- A Marina di Pisa osservazione pubblica gratuita dalle 18 sulla Terrazza Pontecorvo, con i telescopi degli astrofili.
- Da mettere in conto: traffico e parcheggi, il 12 agosto, in mezza Toscana.
In alternativa a metà strada: San Baronto, 30 minuti, 92%.

Gli occhi: una regola sola, ma seria
Il Sole basso inganna: è rosso, sembra innocuo, non fa lacrimare. Ma finché è sopra l’orizzonte emette abbastanza infrarosso e ultravioletto da bruciare la retina, e la retina non fa male — il danno te ne accorgi dopo, quando è fatto. Serve un filtro certificato ISO 12312-2, e basta quello.
Va bene
- Occhialini da eclissi certificati ISO 12312-2, integri e senza graffi: si guarda a occhi già coperti e si distoglie prima di toglierli.
- Proiezione con foro stenopeico: un cartoncino bucato con uno spillo che proietta l’immagine del Sole su un secondo foglio. Sicuro e perfetto per i bambini.
- Uno scolapasta al posto del cartoncino: decine di piccoli Soli a falce sul muro.
- Guardare il paesaggio: la luce che cambia si vede senza filtri.
Non va bene, mai
- Occhiali da sole, anche sovrapposti. Vetri affumicati, negativi, CD, lastre di radiografia, pellicole per finestre.
- Binocolo, telescopio o teleobiettivo senza filtro solare davanti all’obiettivo: concentrano l’energia e sono i responsabili dei danni più gravi. Un filtro davanti all’oculare non serve a niente.
- Occhialini certificati usati dietro a un binocolo.
- Fissare il Sole «solo un secondo» per inquadrarlo con il telefono: per il sensore è un rischio, per l’occhio anche.
Se sei con dei bambini
Gli occhialini vanno tenuti addosso dall’inizio alla fine dell’osservazione e non passati di mano a Sole scoperto. Con i più piccoli, la proiezione su un foglio è più sicura e, di solito, li diverte di più.

Cosa vedrai davvero
Non verrà buio. A 93% coperto resta acceso circa un quindicesimo del Sole, che è ancora tantissima luce; e siamo comunque al tramonto, quando la luce cala per conto suo. Quello che si nota è un crepuscolo che arriva in anticipo e con il colore sbagliato: ombre più nitide del normale, un grigio metallico, e i colori del paesaggio smorti.
Il Sole sarà una falce rossa. Vicino all’orizzonte l’atmosfera lo arrossa e lo appiattisce: nelle foto sarà una virgola rovesciata color rame. Con la foschia d’agosto potrebbe diventare visibile a occhio nudo negli ultimissimi istanti — resta comunque prudente e usa il filtro finché il disco è luminoso.
Venere sarà lì a guardare. Al momento del massimo starà a 17° di altezza verso ovest-sud-ovest, alla sinistra del Sole: bassa ma inconfondibile, il primo puntino a comparire.
Aspetta la notte. La Luna nuova cade alle 19:36 dello stesso giorno, cioè quarantacinque minuti prima del massimo: significa che la notte del 12 agosto sarà completamente senza Luna, la migliore possibile per le Perseidi. Chi sale al Montalbano o in Calvana per l’eclissi può restare e cambiare spettacolo.
Perché altrove è totale e qui no
Il 12 agosto la Luna è vicina al perigeo e il suo disco appare un po’ più grande di quello del Sole: 16′17″ contro 15′47″. Dove l’allineamento è perfetto — Groenlandia, Islanda, Spagna settentrionale, Baleari — lo copre del tutto, con la corona visibile per un massimo di 2 minuti e 18 secondi. L’Italia è appena fuori dalla fascia: da noi la Luna passa un po’ decentrata e lascia sempre accesa una falce.
Da controllare il giorno prima
Il punto d’osservazione si decide la sera dell’11: costa e interno possono avere nuvolosità diversa, e con il Sole a un grado di altezza basta una fascia di nubi basse a ovest per azzerare tutto. Da tenere d’occhio sono le nubi basse sull’orizzonte occidentale, non la copertura media della giornata.
- Consorzio LaMMAPrevisioni ufficiali per la Toscana, comune per comune: le stesse che trovi nella sezione Meteo di tvprato.it.
- EduINAF — Eclissi 2026Mappe di visibilità dell’Istituto nazionale di astrofisica, calcolate anch’esse tenendo conto dei rilievi, e diretta streaming dalle 19:30 con le riprese dalla fascia di totalità.
- Osservazione pubblica a Marina di PisaTerrazza Fratelli Bruno e Gillo Pontecorvo, dalle 18, gratuita, con i telescopi delle associazioni di astrofili.
- TheSkyLive — circostanze localiPer calcolare gli orari da un punto qualsiasi cliccando sulla mappa.
Come sono stati calcolati questi numeri
Le posizioni di Sole e Luna vengono dalle effemeridi planetarie JPL DE421, calcolate per ogni singolo punto d’osservazione (quindi con la parallasse lunare, che a queste distanze conta) e corrette per la rifrazione atmosferica standard. L’oscuramento è l’area di sovrapposizione dei due dischi apparenti.
Il profilo dell’orizzonte è ricavato dal modello digitale del terreno europeo EU-DEM a 25 metri, campionando il terreno lungo le direzioni comprese fra 281° e 296° di azimut, da 200 metri fino a 110 chilometri di distanza, con la correzione per la curvatura terrestre e la rifrazione. Per ogni punto si è poi cercato l’istante in cui il disco solare passa dietro quel profilo.
Un limite da conoscere: il modello descrive il terreno nudo, non alberi, capannoni e palazzine. Sui crinali il risultato è affidabile; in pianura è un valore massimo teorico, che si avvicina alla realtà solo se davanti a te, verso ovest-nord-ovest, non c’è nulla per qualche centinaio di metri. Gli orari sono in ora legale italiana; i tempi di percorrenza sono stime su strada libera.