Siringhe, sporco, rifiuti. C’è un po’ di tutto fuori e dentro il bagno all’interno del parco ex ippodromo. Un luogo in cui i
tossicodipendenti trovano rifugio per iniettarsi la dose.
Chi vuole usare i servizi igienici è costretto a desistere. Il bagno è leggermente defilato, ma comunque vicino ai giochi dei bambini, costituendo un pericolo per l’incolumità dei più piccoli, che potrebbero venire a contatto con le siringhe. Proprio ieri l’assessore all’ambiente Borchi ha effettuato un sopralluogo per verificare la situazione. A qualche metro di distanza la situazione è anche peggiore. L’ex maneggio è ormai una discarica a cielo aperto. Spazzatura, detriti, bottiglie rotte, le ex stalle colme di rifiuti. La struttura è diventata luogo di ricovero di alcuni abusivi.